È certamente il cereale più diffuso nelle nostre abitudini alimentari: è infatti alla base della preparazione del pane e della pasta, della pizza e di svariati dolci in cui viene impiegato sotto forma di sfarinati. Esistono due tipi di grano:
GRANO DURO, diffuso specialmente nel bacino mediterraneo, ha bisogno di molto sole per poter maturare ed è più ricco di proteine, di vitamine e di sali minerali rispetto al grano tenero. Alcuni prodotti derivati sono il semolato (più integrale) e la semola (più raffinata) ottenuta lavorando maggiormente il grano duro.
GRANO TENERO è coltivato in climi più continentali. La sua spiga è sottile, i chicci sono piccoli, leggeri e di colore giallo arancio. I prodotti derivati sono farine adatte alla produzione di pane, prodotti da forno e paste fresche. Le farine di garno tenero possono essere classificate in farine di forza e farine deboli; le prime hanno un più elevato contenuto proteico (glutine) e sono le più adatte per la preparazione del pane mentre le seconde sono maggiormente utilizzate per la preparazione di prodotti di pasticceria. In commercio si trova la farina integrale, la farina di tipo 2,1,0,00 dove il numero decrescente indica il grado di raffinazione subito dalla farina stessa.
PROPRIETA': il frumento ha proprietà rimineralizzanti, energetiche, toniche e rigeneratrici.
VALORE CALORICO: 314 Kcal per 100g. di grano duro - 319 Kcal per 100g. di grano tenero