Generalmente conosciuta in Occidente come kelp, l'alga kombu è bruna e appartiene alla classe delle feoficee. Ricca di polisaccaridi e minerali (ferro, calcio, iodio, magnesio), l'alga kombu contiene anche acido glutammato, la versione naturale del glutammato monosodico presente nei dadi da cucina.
È raccomandata nel caso di sclerosi, nel trattamento delle artriti, nell'iper e ipotensione, negli squilibri ghiandolari, nelle malattie polmonari e cardiovascolari, per le persone sia in sovrappeso che in sottopeso perché aiuta a ripristinare il peso ideale ed è raccomandata nella prevenzione delle malattie degenerative. Una striscia di kombu (circa 7/8 centimentri) cotta con i legumi serve non solo a renderli morbidi più in fretta, ma anche ad esaltarne il sapore e a facilitarne la digestione.