È usato quasi esclusivamente nella cucina francese. La denominazione dragoncello deriva dal latino e significa piccolo drago. Origina probabilmente dalla capacità leggendaria di curare i morsi dei serpenti e di altri animali velenosi. Ha un sapore delicato e molto particolare che si riconosce immediatamente nei piatti in cui viene usato (solitamente salse, zuppe, condimenti per insalate, uova, pesce).